Torna

Campionati News CRLI FIP Senior

MY Basket Genova, una stagione da ricordare: i Playoff conquistati e il futuro di un gruppo giovanissimo

21 Maggio 2026

Si chiude con la prima storica partecipazione ai Playoff di Serie C la stagione del MY Basket Genova. Un traguardo importante per la società genovese, capace di conquistare l’ottavo posto in Stagione Regolare e di giocarsi fino a gara-3 la serie Playoff contro il CUS Torino Basket, capolista nella prima fase.

Il MY ha chiuso la regular season con un bilancio di 17 vittorie e 17 sconfitte, centrando così l’accesso alla Post Season. Nei quarti di finale i genovesi hanno affrontato il CUS Torino Basket, dominatore della Stagione Regolare. Dopo la sconfitta in gara-1 in Piemonte, il MY ha risposto con una straordinaria vittoria al PalaDonBosco in gara-2, portando così la serie alla decisiva “bella”, disputata nuovamente in terra piemontese e vinta dai torinesi.

Un percorso che lascia comunque grande soddisfazione nell’ambiente genovese, soprattutto considerando la giovane età del roster. «Cala il sipario su una stagione positiva», racconta Giovanni Pansolin, allenatore del MY Basket Genova, «che ci ha visto raggiungere i Playoff per la prima volta nella storia di questa società, con una squadra composta da sette giocatori Under 19 e quindi che fa ben sperare per il futuro».

Una stagione affrontata con tante incognite ma anche con continuità di rendimento. «Quando si gioca un campionato con una squadra così giovane le incognite sono molte», spiega il tecnico, «e noi abbiamo avuto la forza, l’abilità e la voglia di rimanere sempre nelle prime otto». Due i momenti più complicati dell’annata: «Salvo uno sbandamento a inizio anno e uno nel mese di aprile».

Proprio la costanza mostrata durante la Regular Season ha permesso ai genovesi di confrontarsi con la miglior squadra del campionato. «Questo ci ha permesso di giocare i Playoff contro la prima della classe», sottolinea Pansolin, «addirittura di portarle via una partita e arrivare a giocarci la “bella” per una semifinale per andare in Serie B». Un risultato che rappresenta motivo di orgoglio per tutto l’ambiente: «Questa è una cosa che ci rende molto orgogliosi, al di là di come sia finita questa “bella”».

Infine, lo sguardo rivolto al futuro. «Era abbastanza naturale che sarebbe stato difficile vincere due partite in tre giorni contro una squadra che ne aveva perse due dall’inizio di settembre», conclude il coach. «Sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto e siamo molto concentrati su quello che sarà il futuro di questa squadra, che potrà secondo me solo migliorare».