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Gino Landini Basket, nuova stagione in Serie B e nuova guida: il punto di Coach Soncini
La Gino Landini Basket si prepara a una nuova stagione in Serie B, sotto l’egida del Comitato Regionale Toscana della FIP. Dopo l’ottima salvezza conquistata nella passata stagione senza passare dai Playout, le lericine ripartono da un gruppo rimasto sostanzialmente invariato, affidato alla guida tecnica di Edoardo Soncini, sempre affiancato da Andrea Cabani. L’esordio in campionato è previsto per il 4 ottobre, in casa, contro Costone Siena.
Una squadra che riparte dunque da solide basi, con pochi ma importanti innesti. «Il gruppo è rimasto sostanzialmente quello dell’anno scorso, che si è salvato in maniera dignitosa», racconta Soncini. A rinforzare il roster sono arrivate Chiara Giazzon e Ambra Giusti, entrambe classe 2008 provenienti da Academy Basket La Spezia, oltre a Maria Giuseppone, giocatrice con importanti esperienze in Serie A2. «Il gruppo è molto buono, affiatato e ha voglia», sottolinea il tecnico, «siamo tante ma siccome sono ragazze che hanno tutte un secondo lavoro, un secondo impegno o l’università, alla fine può essere anche un vantaggio».
La preparazione delle lericine è cominciata presto, già il 24 agosto, fattore che ha reso più complicato trovare avversarie per le amichevoli inizialmente programmate. La prima uscita è stata contro Pegli, test dal quale Soncini ha ricavato indicazioni positive. «Secondo me abbiamo fatto una buonissima partita, anche a detta delle ragazze», afferma, «stiamo cercando di giocare in una maniera diversa e quindi ci vuole semplicemente del tempo per mettere insieme le idee e realizzare quello che vogliamo fare». Un banco di prova significativo anche per il valore delle avversarie, «considerando che Pegli l’anno scorso è arrivata fino alle Finali Nazionali, a due partite dall’A2».
Importante anche il lavoro dello staff tecnico, con Soncini affiancato da Andrea Cabani e dal preparatore Marco Randisi. «Andrea conosce già il campionato, le giocatrici delle altre squadre e sa qual è il livello», spiega Soncini, «quindi ci darà una grande mano, è super nei rapporti umani con le giocatrici e quindi per me è un estremo valore aggiunto nello staff». Parole di elogio anche per il lavoro svolto durante l’estate. «È stato super, ha seguito tutta quella parte e mi ha tolto un grandissimo problema», racconta, «grazie ad Andrea ho potuto concentrarmi sul guardare una trentina di partite della Serie B senza dover pensare a fare chiamate e organizzare». A completare lo staff Randisi, «anche lui un valore aggiunto, che ci darà una grande mano soprattutto a livello fisico».
Una Serie B che si presenterà con una formula differente rispetto alla passata stagione. Le prime sei classificate accederanno ai Playoff, mentre le ultime quattro saranno impegnate nei Playout portandosi dietro i punti conquistati nella prima fase. Difficile, proprio alla luce delle novità e dei cambiamenti nelle varie rose, stabilire in partenza precise gerarchie. «Noi vogliamo fare il meglio possibile», afferma Soncini, «sarebbe bellissimo arrivare nelle prime sei posizioni, magari tra la quarta e quinta». Un obiettivo ambizioso ma che il tecnico ritiene potrebbe essere alla portata del gruppo. «Secondo me abbiamo una squadra che potrebbe farcela», sottolinea, «bisogna poi vedere tutti gli eventi che succedono all’interno della stagione».
Un campionato in cui diverse formazioni si sono rinforzate rispetto alla passata stagione. Tra le squadre indicate da Soncini come particolarmente attrezzate ci sono Basket Le Mura Lucca e Academy Firenze. «Ci sono squadre che hanno fatto un mercato importante», analizza il tecnico, «e anche quelle contro cui l’anno scorso te la giocavi punto a punto magari hanno preso almeno un rinforzo, una giocatrice in più, cambiato allenatore oppure inserito un assistente con maggiore esperienza». Un quadro dunque ancora tutto da decifrare, nel quale la Gino Landini proverà a ritagliarsi il proprio spazio. «Se c’è da giocare, ce la giochiamo», conclude Soncini, «possiamo provare a fare un campionato di alto livello».
