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Tigullio Basket, nuova avventura in Serie C: il punto di Coach Husam

18 Settembre 2026

Il Tigullio Basket si prepara al ritorno in Serie C dopo una stagione da record. I sammargheritesi, guidati ancora da Omar Husam, hanno conquistato la promozione dominando la DR1 ligure con 32 vittorie in altrettante partite. Confermata gran parte del gruppo protagonista della cavalcata dello scorso anno, con il ritorno di John Wintour e gli innesti di Filippo Arena dalla Pallacanestro Vado e Alessandro Fichera dall’Imperia Basket. Esordio previsto per il 26 settembre a Santa Margherita Ligure contro Pallacanestro Nole-Cirié.

Una squadra che riparte dunque da molte delle certezze della passata stagione ma che, allo stesso tempo, si presenta più giovane ai nastri di partenza della Serie C. «Rispetto all’anno scorso ci siamo un po’ ringiovaniti», racconta Husam, «abbiamo preso due Under di valore come Arena, che l’anno scorso giocava a Vado, e Fichera, che giocava in DR1 a Imperia». Due innesti che hanno già fornito indicazioni positive durante il precampionato. «Già dalle prime uscite si sono fatti notare in positivo e hanno parecchia energia», prosegue il tecnico, «che è quella che magari ci mancava un po’».

Energia che sarà una delle caratteristiche sulle quali il Tigullio proverà a costruire la propria stagione. «Siamo una squadra molto sul pezzo», analizza Husam, «abbiamo già fatto delle amichevoli e la pressione che mettiamo sulla palla e anche sui giocatori lontano dalla palla è notevole». Un atteggiamento che, secondo il coach, sarà fondamentale per affrontare il salto di categoria: «È l’unica strada per provare a rimanere in C».

Quale sarà dunque l’obiettivo dei sammargheritesi? «Ovviamente il nostro obiettivo è quello di salvarci, questo è il primo obiettivo», afferma Husam, «sono convinto che il gruppo ci sia». Le prime amichevoli hanno dato indicazioni incoraggianti, pur con tutte le cautele del caso. «Secondo me il gruppo è buono», spiega il tecnico, «bisogna stare attenti con le rotazioni e con i falli perché magari non siamo lunghissimi in panchina». Il roster è numeroso, ma il salto di categoria richiederà un periodo di adattamento.

Al fianco di Husam ci sarà quest’anno Marco Allegretti in qualità di assistente allenatore. Una presenza importante anche nel lavoro di studio delle avversarie del Girone A. «Da quest’anno ho anche Marco Allegretti come assistente e lui ha avuto il compito di studiare le altre squadre», racconta il coach, «e ci stiamo confrontando per capire quale potrebbe essere il nostro ranking in questo campionato».

Il progetto resta inoltre orientato alla crescita dei giovani, chiamati ad avere spazio anche nella nuova categoria. «Noi facciamo la C per far giocare soprattutto i giovani», sottolinea Husam, citando il coinvolgimento nelle rotazioni di diversi elementi del roster. Una filosofia che accompagna il passaggio dalla DR1 alla Serie C e che si inserisce nella continuità di un gruppo capace, nella passata stagione, di completare un percorso senza sconfitte.

Una promozione che per Husam ha avuto anche un significato personale. «Sono contento di essermi tolto anche qualche sassolino», confida il coach. Ma soprattutto resta quanto costruito con il gruppo durante la cavalcata della passata stagione: «Ci siamo impegnati tutti e abbiamo dominato», conclude, «i giocatori più esperti si sono motivati ancora di più ed è stata quella la nostra forza».