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Verso gli esami finali, si conclude il percorso formativo estivo del CNA Liguria
Si è concluso il tradizionale periodo estivo dedicato alla formazione degli allenatori organizzato dal Comitato Nazionale Allenatori della Liguria. Nei mesi di giugno e luglio sono stati portati a termine il Corso Allenatore Regionale in Formazione e il Corso Allenatore Regionale, appuntamenti che hanno coinvolto complessivamente 35 corsisti tra le sedi di Pegli e Manesseno, confermando ancora una volta l’attenzione del movimento cestistico ligure verso la crescita tecnica e la preparazione dei propri allenatori.
A tracciare un bilancio delle attività è Giovanni Pansolin, Presidente del Comitato Regionale Liguria del CNA. «I mesi di giugno e luglio da sempre per il CNA Ligure sono sinonimo di corsi di formazione», sottolinea Pansolin: «Anche quest’anno sono stati conclusi due percorsi, quello per Allenatore Regionale in Formazione e quello per Allenatore Regionale, uno svolto a Pegli e l’altro a Manesseno».
Numeri importanti quelli registrati nell’edizione 2026 dei corsi. «In totale abbiamo avuto 35 corsisti», spiega il Presidente del CNA Liguria, «18 per il Corso Allenatore Regionale in Formazione e 17 per il Corso Allenatore Regionale». Un dato che testimonia la volontà di tanti tecnici di investire nel proprio percorso di crescita e di acquisire nuove competenze da mettere a disposizione delle società del territorio.
Il percorso formativo non è ancora completamente terminato. A chiudere l’attività saranno infatti gli esami finali, ultimo passaggio necessario per il conseguimento delle qualifiche. «Alla fine del periodo di formazione del CNA mancano soltanto i due esami», ricorda Pansolin, «che si svolgeranno il 25 luglio a Pegli per il Corso Allenatore Regionale in Formazione e il 1° agosto a Manesseno per il Corso Allenatore Regionale».
Al di là degli aspetti organizzativi, il Presidente del CNA Liguria evidenzia soprattutto il valore tecnico e umano delle settimane appena trascorse. «Sono state settimane di ottimo lavoro e di grande condivisione di argomenti, metodi e pensieri», afferma. Un confronto continuo che, secondo Pansolin, «ha sicuramente fatto crescere il livello dei giovani allenatori liguri», contribuendo allo sviluppo del movimento cestistico regionale e alla formazione delle future generazioni di tecnici.
