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Impresa Aurora Chiavari: vittoria al supplementare contro il CUS Torino e promozione in Serie B Interregionale

16 Giugno 2026

📸 © Liguria a Spicchi | PH: Matteo De Stefano

L’Aurora Chiavari è campione in Serie C e conquista la promozione in Serie B Interregionale al termine di una splendida serie di finali. Sul parquet del PalaCUS di Torino i Gialloblù superano il CUS Torino Basket per 74-81 dopo un tempo supplementare, completando una clamorosa rimonta negli ultimi secondi dei tempi regolamentari e chiudendo una stagione straordinaria culminata con il successo nella decisiva gara-3 delle Finals.

Un epilogo incredibile per una serie che ha mantenuto le promesse della vigilia. Dopo il successo del CUS Torino in gara-1 e la risposta dell’Aurora davanti al pubblico di Rapallo in gara-2, il titolo si è deciso negli ultimi quaranta minuti della stagione. E proprio quando tutto sembrava indirizzato verso i padroni di casa, i chiavaresi hanno trovato le energie per ribaltare una situazione disperata.

A poco più di un minuto dal termine dei tempi regolamentari il CUS Torino conduceva infatti con sette punti di vantaggio e sembrava ormai vicino alla promozione. L’Aurora, però, non ha smesso di crederci, riuscendo a rientrare possesso dopo possesso fino a trascinare la sfida all’overtime. Nel supplementare, invece, l’inerzia è passata completamente nelle mani dei liguri, capaci di completare la rimonta e di chiudere definitivamente i conti sul 74-81.

Un successo che rappresenta il punto più alto di una stagione cominciata in maniera tutt’altro che semplice. Dopo le prime cinque sconfitte consecutive e il cambio di guida tecnica con l’arrivo di Marco Savini, coadiuvato da una corposa serie di rinforzi nel roster, l’Aurora aveva progressivamente cambiato volto, risalendo fino al terzo posto in Regular Season. Nei Playoff erano poi arrivate le vittorie contro Arona Basket e Amatori Basket Savigliano, prima dell’ultimo ostacolo rappresentato dal CUS Torino, dominatore della stagione regolare con un record di 31 vittorie e 3 sconfitte.

«Credo che una serie così bella ed equilibrata sia stata il degno finale dell’annata», racconta Marco Savini, «e che abbia dato valore al percorso delle squadre coinvolte e del campionato stesso». Un riconoscimento importante anche agli avversari. «Credo che il valore di una avversaria come il CUS ci abbia costretto a dare fondo a ogni abilità e a ogni energia», prosegue il tecnico, «facendoci scoprire che possiamo spostare i nostri limiti un po’ più in là». «A loro vanno i miei complimenti per l’annata straordinaria che hanno disputato», aggiunge, «così come per l’eleganza e la signorilità che hanno sempre mostrato».

Per Savini la chiave del successo è stata soprattutto la capacità della squadra di reagire nei momenti più difficili: «Noi ci siamo andati a prendere la vittoria finale sconfiggendo due volte di fila una squadra che due volte di fila non aveva mai perso», sottolinea, «risorgendo dalle ceneri psicologiche di una gara-1 che sentivamo vinta e invece ci era sfuggita dalle mani».

Il tecnico individua poi alcuni dei protagonisti principali della cavalcata gialloblù. «Abbiamo vinto perché Yande Fall, Nicholas Anelli e Matteo Caridà, ognuno a suo modo, hanno messo la faccia, il carisma e la personalità, oltre alle doti tecniche», afferma, «e hanno gestito se stessi e lo spogliatoio».

Ma il successo, secondo l’allenatore, è soprattutto il frutto della forza del collettivo. «Abbiamo vinto perché nell’ambito della serie ogni singolo giocatore del roster è stato decisivo in un momento chiave, senza eccezioni», spiega. «Digno e Oluic continui e fondamentali sempre, sabato grande gara di Bukia, Amorelli ed Enoyoze, mentre nella partita precedente erano stati Paterlini e Bendandi a risultare decisivi».

Infine i ringraziamenti. «Grandi complimenti a tutti i ragazzi, a Jack e Pino, il mio staff, e ovviamente grazie alla società per il percorso fatto», conclude Savini. E poi la frase che racchiude il significato di questa impresa: «Siamo campioni, siamo felici e abbiamo assistito alla nascita di una realtà ambiziosa e competitiva, che sta già pensando a come migliorare, ovvero l’ Aurora Chiavari».

Dall’ultimo posto dopo cinque giornate al titolo regionale e alla promozione in Serie B Interregionale. Una rimonta lunga un’intera stagione, culminata con una delle partite più emozionanti della stagione e con un traguardo che resterà per sempre nella memoria della pallacanestro chiavarese.