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Questa sera la “finalissima” di Serie C: l’Aurora Chiavari affronta CUS Torino
📸 Matteo De Stefano
L’Aurora Chiavari si giocherà questa sera il titolo del campionato di Serie C e la conseguente promozione in Serie B Interregionale. Alle 20:45, sul parquet del PalaCUS di Via Panetti a Torino, i Gialloblù affronteranno il CUS Torino Basket nella decisiva gara-3 delle Finals dopo che le prime due sfide della serie hanno visto entrambe le squadre imporsi tra le mura amiche.
Dopo il successo piemontese in gara-1, arrivato al termine di una rimonta costruita nell’ultimo quarto, l’Aurora ha risposto con una prestazione di altissimo livello davanti al proprio pubblico, pareggiando la serie e rimandando ogni verdetto all’ultima partita della stagione. Protagonista assoluto in canotta ligure è stato Nicholas Anelli, autore di 26 punti nella vittoria che ha permesso ai chiavaresi di riportare la sfida in equilibrio.
Una finale che continua a mantenere altissimo il livello tecnico e agonistico. «Partita splendida», racconta Coach Savini al termine di gara-2, «entrambe le squadre continuano a onorare la finale del campionato giocando a un livello decisamente molto alto ma, e va sottolineato, con grande correttezza e sportività, pur nell’ambito di una serie molto fisica».
L’allenatore gialloblù evidenzia poi la capacità della propria squadra di reagire dopo la sconfitta iniziale. «A un Mortarino clamoroso abbiamo opposto la nostra profondità di squadra, la nostra unione e la voglia clamorosa di riscatto dopo gara-1», afferma il tecnico. Una risposta costruita ben prima della palla a due: «Credo di poter dire che la partita sia stata vinta in settimana, in spogliatoio e fuori, da tutti i ragazzi», sottolinea Savini, «non era facile riprendersi dopo gara-1».
Una prova di maturità che si è manifestata anche nei momenti più complessi della partita. «Non è stato facile vincere dopo essere stati raggiunti sul 77-77 dall’ennesima sfuriata da tre punti di Mortarino», racconta il coach, «non è stato assolutamente facile sopportare un terzo quarto in cui abbiamo affrontato problemi di falli e di infortuni». La chiave, secondo Savini, è stata soprattutto mentale. «Se ci siamo riusciti è perché siamo stati capaci di arrivare alla gara pronti mentalmente», spiega, «e questo è merito dei ragazzi e in particolare dei più esperti, che ci hanno guidato».
Ora l’attenzione è rivolta esclusivamente agli ultimi quaranta minuti della stagione. Un percorso che, comunque vada, ha già assunto contorni straordinari per una squadra che nei primi mesi del campionato sembrava lontanissima da questi traguardi. «Il percorso che abbiamo fatto ci ha portato dall’ultimo posto dopo sei giornate con zero punti all’ultima partita possibile del campionato», ricorda Savini.
Questa sera, però, ci sarà ancora un ultimo ostacolo da superare. In palio non ci sarà solamente la vittoria della serie, ma anche il titolo regionale e l’accesso alla Serie B Interregionale. «La affronteremo dando il massimo», conclude il tecnico gialloblù, «consapevoli che abbiamo fatto un grande campionato, e con l’urgenza di coronare un sogno».
