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Campionati Giovanili

Spring Cup Trentino, Coach Griffanti Bartoli, RTT Femminile: “Torneo difficile ma stimolante”

20 Marzo 2026

La Rappresentativa Femminile del Comitato Regionale Liguria della Federazione Italiana Pallacanestro è pronta a partecipare alla Spring Cup Trentino, torneo Under 14 in programma a Rovereto nel weekend del 21 e 22 marzo. Un appuntamento di rilievo per il movimento ligure, che torna a confrontarsi fuori regione in un contesto altamente competitivo, offrendo alle giovani atlete un’importante occasione di crescita.

Guidata dal Referente Tecnico Territoriale Guido Griffanti Bartoli, la Selezione Ligure è inserita nel Girone A insieme a Veneto e Toscana. Un raggruppamento impegnativo, che metterà subito alla prova le ragazze in una competizione strutturata con fase a gironi e successiva fase finale, nell’arco di due intense giornate.

«Il Torneo di Rovereto sarà un’occasione enorme per le nostre ragazze per confrontarsi contro realtà di altissimo livello», spiega Griffanti Bartoli, sottolineando il valore dell’esperienza. Un confronto che arriva al termine di un percorso di preparazione non semplice: «Le ragazze, durante gli allenamenti hanno provato a cercare la giusta amalgama sia in difesa che in attacco, cosa assolutamente non facile».

La costruzione del gruppo rappresenta infatti uno degli aspetti centrali del lavoro dello staff tecnico, chiamato a mettere insieme atlete provenienti da diverse realtà del territorio. Un processo che richiede tempo e attenzione, soprattutto in una categoria in cui la crescita passa anche dalla capacità di adattarsi rapidamente a nuove compagne e nuovi sistemi di gioco.

Dal punto di vista competitivo, le aspettative sono chiare. «Mi aspetto un torneo molto difficile ma al tempo stesso molto stimolante», afferma il RTT ligure, consapevole del livello delle avversarie e dell’importanza del banco di prova.Allo stesso tempo, però, c’è fiducia nell’atteggiamento del gruppo: «Sono certo che tutte le convocate daranno il loro massimo». Un approccio che va oltre il risultato e che si inserisce in un percorso di crescita più ampio, in cui esperienze come la Spring Cup rappresentano un passaggio qualitativo per lo sviluppo tecnico e umano delle giovani atlete.