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Campionati Giovanili

Ottima esperienza per le Rappresentative Liguri alla Spring Cup Trentino di Rovereto

24 Marzo 2026

Le Rappresentative Maschile e Femminile del Comitato Regionale Liguria hanno preso parte alla Spring Cup Trentino, torneo Under 14 disputato a Rovereto nel weekend del 21 e 22 marzo. Un ritorno in un torneo fuori regione con formula residenziale che ha rappresentato un passaggio significativo per la crescita del movimento ligure.

Nel torneo maschile la selezione guidata da Andrea Brovia ha chiuso al sesto posto finale. Dopo l’ottima vittoria all’esordio contro il Piemonte, i liguri sono stati superati da Veneto, Toscana e Friuli-Venezia Giulia, proseguendo il proprio percorso in un contesto competitivo utile per misurare il livello del gruppo e delle singole individualità.

Nel torneo femminile la rappresentativa allenata da Guido Griffanti Bartoli ha terminato al nono posto finale. Inserite in un girone impegnativo con Veneto e Toscana, le liguri hanno poi affrontato Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige nelle gare successive, trovando avversarie proibitive ma anche spunti di crescita nel confronto con realtà di alto livello.

Al di là dei risultati, la Spring Cup ha rappresentato un’esperienza significativa per tutto il movimento ligure, offrendo ad atleti e atlete la possibilità di confrontarsi con coetanei provenienti da diverse regioni italiane e di vivere un contesto di crescita sia sul parquet sia fuori del campo.

Queste le parole di Andrea Brovia, RTT Maschile del Comitato Regionale Liguria della FIP: «Torneo nel complesso positivo con il dispiacere per l’infortunio di Butera durante la seconda partita, a cui auguriamo un recupero rapido. Questo gruppo di ragazzi ha dimostrato di avere individualità che possono crescere ancora tanto da tutti i punti di vista».

Queste le parole di Guido Griffanti Bartoli, RTT Femminile del Comitato Regionale Liguria della FIP: «Ritengo che la Spring Cup di Rovereto sia stata molto utile per le ragazze e in generale per tutto il nostro movimento per comprendere molti aspetti sui quali dobbiamo lavorare. La competizione, giocata dalle ragazze con grande impegno e dedizione, ci ha viste sicuramente in difficoltà, ma all’interno dei due giorni di gare ho visto le nostre giocatrici crescere cercando di adattarsi ad una pallacanestro più fisica, più tecnica e soprattutto più intensa rispetto alla quale sono abituate. Potersi confrontare con alcune delle migliori realtà del nostro Paese è qualcosa di fortemente stimolante e utile. Ci tengo a ringraziare il nostro Presidente, Mauro Amisano e l’intero Consiglio per averci fatto vivere questa difficile, ma fondamentale esperienza e tutto lo staff del gruppo femminile, che ha lavorato duramente per lasciare qualche piccola, ma fondamentale “goccia” alle atlete. Lo staff è composto da Giulia Gasparotto, Simone Sandel, Marco Randisi e Davide Bernardello, che anche se non presente ha partecipato agli allenamenti in preparazione, nonché Daniele Lombardi, nostro dirigente».

Queste le parole di Mauro Amisano, Presidente del Comitato Regionale Liguria della FIP: «Siamo soddisfatti di aver riportato le nostre Rappresentative in un contesto di questo livello, un torneo che si è rivelato molto utile per prendere coscienza delle nostre necessità dopo anni in cui non uscivamo dalla Liguria. Voglio fare i complimenti agli staff tecnici per il lavoro svolto e ai ragazzi e alle ragazze che hanno partecipato, dimostrando impegno, serietà e grande disponibilità durante tutta l’esperienza. Dal punto di vista tecnico, la Rappresentativa Maschile ha pagato anche l’infortunio di un elemento importante come Butera, ma ha comunque mostrato buone cose come nei primi venti minuti contro il Veneto, poi vincitore del torneo, e nella partita vinta con il Piemonte. Per il gruppo femminile è stata un’esperienza significativa, affrontando realtà più strutturate e partendo con un’ottima prestazione nella prima gara contro il Veneto, per poi proseguire con atteggiamento positivo e grande impegno. È emersa la difficoltà legata alla dispersione delle atlete sul territorio, che incide sulla possibilità di allenarsi con continuità e competitività in una regione come la nostra. L’obiettivo è quello di ripetere esperienze come questa per alzare sempre di più il livello delle nostre Rappresentative».